Il Percorso:
Circa 35 km con un dislivello totale di 800 mt è leggermente variato rispetto a quello rappresentato sulla cartina.
Và aggiunto:
il tratto iniziale (2km) dal “passo del Muraglione “al “valico dei tre faggi”
e il tratto finale (3.5 km di strada sterrata )da” Castagno d’Andrea” a “Casale” in alternativa al sentiero cai 14, 14B , 6B (3km di sentiero che eviterei di percorrere in quanto non ho potuto provarlo )
Avrei pensato di pranzare a “sacco” lungo il percorso, questo ci rende liberi dagli orari
poco flessibili dei ristoranti e permette di compensare i possibili ritardi
Possiamo fare una sosta a Borgo S.Lorenzo o a Dicomano per una spesa collettiva prima di iniziare il giro , se qualcuno preferisce portarsi qualcosa da casa và benissimo
Programma :
Ritrovo a Prato parcheggio Decathlon partenza ore 07,30 direzione Mugello, arrivati a S.Godenzo ( 350 mt) ore 09,00- 09,30 si lascia un auto (che ci servirà a fine giro per risalire al “passo del muraglione” per recuperare le auto.)
Si prosegue a salire in auto per altri 5 km fino al “passo del muraglione” (900 mt) da qui inizia il nostro giro in MTB: il primo tratto di sentiero ,circa 2km ci porta al “valico dei tre faggi”(1000 mt)da dove inizia una strada sterrata della forestale che percorrendo il crinale tra Toscana e Romagna ci permette di raggiungere la vetta del monte Falco (1657 mt).
In questo tratto di 12km ,la maggior parte attraverso boschi di faggio e abeti con circa 700 mt di dislivello le difficoltà maggiori sono concentrate in 2/3km di salita dove la pendenza della strada potrebbe costringere i meno allenati a farla “piede a terra”.
Dal Monte Falco(1657 mt) inizia la discesa verso “ Capo d’Arno “(1375 mt) sorgente dell’Arno che si spera non sia “a secco” come l’ultima volta…… ( posto ideale per pranzare se sorgente attiva ).Questa discesa molto bella( circa 2 km) non presenta particolari difficoltà il fondo è tutta in terra battuta
Da “ Capo d’Arno”(1375 mt) si potrebbe con una breve deviazione di 500 mt visitare il lago prosciugato detto “ Lago degli idoli “(1358 mt) dove furono ritrovate centinaia di statuette etrusche ……… vedi mai che ne fosse rimasta qualcuna …….
Proseguendo dopo un breve tratto di saliscendi circa 1 km raggiungiamo “Le Crocicchie “(1405mt) da qui inizia una discesa che ci porterà alla “fonte del Borbotto” (1270mt)il primo tratto è impegnativo bisogna fare attenzione ci sono molti sassi , poi la strada migliora diventa più scorrevole e veloce.
Dalla “Fonte del Borbotto”,esistono 2 alternative per scendere al paese di “Castagno d’Andrea”:
1 3 km di discesa su strada asfaltata ( monotona…).
- 2,5 km di discesa su sentiero che taglia più volte i tornanti della strada asfaltata (emozionante e vario , specialmente il breve tratto di libera tra faggi e felci )
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Giunti a “Castagno d’Andrea”(730 mt), da non perdere il sentiero che passando tra le case ci porta al centro del paese ,si prosegue su strada sterrata per circa 3,5 km fino ad un piccolo borgo chiamato “Casale”(600 mt)
A questo punto rimangono ancora 3 Km di discesa su asfalto per arrivare a “S Godenzo”(350 mt)
Recuperate le auto lasciate al Passo del Muraglione rientriamo ,magari trovando il tempo per farci una birra tutti insieme.
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